Le Scuole di Viaggio Disorganizzato, 2002-2004
Dal 2002 al 2004 ho portato dei piccoli gruppi a imparare a viaggiare da soli: le Scuole di Viaggio Disorganizzato. Qui sotto le pagine del vecchio sito com'erano, con i prezzi di allora. Il diario della prima scuola è in Ubud e la prima Scuola di Viaggio Disorganizzato, quello dell'ultima in La diaspora dei viaggiatori disorganizzati.
Perché viaggiare disorganizzato?
Quando entri in un'agenzia di viaggi e dici:
"Salve, vorrei andare in Thailandia" (o Bali, Cuba, Brasile ecc..), ti stai per affidare ad un'industria immensa ed organizzatissima che ha come scopo principale quello di farti passare una vacanza "no-problem", dove si vedono solo cose belle e piacevoli, dove non ci sono imprevisti ne' contrattempi, dove tutto e' organizzato e previsto fin nei piu' minimi dettagli.
Questo non e' viaggiare. O almeno non e' il viaggiare che piace a me e a quelli come me.
Viaggiare significa decidere giorno per giorno cos'hai voglia di fare oggi, e farlo. Non deciderlo tre mesi prima.
Viaggiare significa entrare nel paese, non escludersi ed osservarlo ad un distanza di sicurezza.
Viaggiare significa mangiare come mangiano i locali, non nei locali per turisti.
E viaggiare significa soprattutto scoprire che nulla e' normale, ma che la normalita' e' solo una media ponderata dei comportamenti di un certo ambiente. E' un bellissimo, concreto, processo di liberazione.
E viaggiare, in Thailandia, costa poco.
I soldi che paghi nelle agenzie di viaggio vengono ripartiti lungo una catena lunghissima nella quale tutti gli anelli devono guadagnare.
Il risultato e' che due settimane in Thailandia possono costarti un sacco di soldi.
Chiaramente nessuno pubblicizza il fatto che al lato dell'Hotel a 4 stelle, esiste un altro Hotel, gestito da locali, dove con 5 Euro a notte hai tutto cio' che ti serve.
Perche'? Perche' con 5 Euro a notte non si possono pagare tutti gli anelli della catena.
Spesso con i locali a prendere le briciole...
Esiste pero' un altro modo di viaggiare, detto "backpacking" ("dello zaino in spalla"), grazie al quale migliaia di giovani girano il mondo spendendo poche centinaia di Euro al mese per spostarsi, mangiare e dormire.
E' un modo molto semplice, si compra una guida e si va! Io lo dico a tutti di fare cosi', e' piu' bello ed avventuroso. Ma molti hanno un po' di paura.
E' per questo che ho deciso di organizzare la Scuola di Viaggio Disorganizzato anche quest'anno: "Thailandia 2003".
Non tanto per insegnare, ma per dimostrare quanto sia facile e sicuro.
Bali e Gili 2002, la prima Scuola
Non e' un viaggio organizzato, il classico "All inclusive" durante il quale sei servito e riverito e non devi preoccuparti di niente. E' un corso di "backpacking" durante il quale imparerai a viaggiare in Indonesia di modo che la prossima volta ci potrai andare da solo. Pagherai tu i (tuoi) biglietti e gli alloggi, cambierai tu i soldi nelle stradine di Kuta, negozierai tu con il negoziante e farai tu le ordinazioni al cameriere.
Io ti spieghero' come fare e saro' al tuo fianco nei momenti chiave, ma non sempre.
Ma vediamo com'e' il viaggio:
Giorno 1
Arrivo in Aereo a Denpasar (Bali) in uno dei giorni stabiliti. Ci incontreremo all'entrata dove io aspettero'tutti i partecipanti con un cartello in mano. Per andare a Kuta prenderemo il taxi che costa 3 Euro da dividere per il numero di persone
A Kuta andremo a dormire all'Hotel Poppi II, dove per 6 Euro avrete una stanza doppia (quindi 3 Euro a testa) con colazione, doccia non-calda
(non e' mai fredda l'acqua!)
(Altra opzione: 15 Euro per doccia calda).
Dopo aver preso possesso della stanza, andremo a cambiare i soldi e vi spieghero' come non farsi fregare (a Kuta ci sono dei cambiavalute "specializzati" in trucchi alla Mago Silvan).
Andremo quindi all'agenzia Perama a comprare i biglietti per le isole Gili a 15 Euroe.
Prima di dormire andremo a mangiare qualcosa in un ristorante della zona per circa 3 Euro.
Giorno 2
Sveglia alle 5 di mattina, colazione. Alle 6 comincia il viaggio: prenderemo un pulmino a 9 posti con almeno 15 persone a bordo che ci portera' al ferry. Gia' questo viaggio ci permettera' di ammirare l'isola andando per stradine poco frequentate da turisti di massa. Dopo 2 ore di viaggio arriveremo al ferry che in 4 ore ci portera' a Lombok, l'isola a Est di Bali. Il viaggio in ferry puo' essere fatto in coperta dove si possono scambiare quattro chiacchere con altri backpackers o con gli indonesiani. Passeranno venditori di noccioline, cartocci di riso al pollo (sulle 500 lire) e giornali in inglese (vecchi anche di una settimana, attenzione!). Durante il viaggio ci sara' la preghiera mussulmana.
Il Ferry ci lasciera' in una spiaggia di Lombok dove attenderemo il secondo pullman.
Attraverseremo foreste con decine di scimmie in mezzo alla strada e paesaggi mozzafiato.
Arriveremo ad una spiaggia dove attenderemo la barca giocando con i bambini e conversando con i venditori.
Circa 3 ore di barca ci porteranno per mari e oceani dai quali vedremo isole piene di palme e pescatori.
Dalla barca salteremo su di una barchetta ed arriveremo a Gili Trawangan.
Il vero backpacker arriva senza prenotazione e si sceglie il posto dopo opportuna contrattazione. Noi, siccome siamo in tanti, stanchi ed inesperti, avremo a disposizione il bungalow prenotato a circa 10 Euro a notte per due persone con colazione e doccia non-calda (5 Euro a testa)
I bungalow sono grandi (almeno 30 mq) e a non piu' di 100/200 metri dalla spiaggia.
La colazione e' compresa pero' aleatoria nel senso che se ordinate caffe' vi portano the' e se ordinate succo di banana ve lo partano di ananas. E viceversa.
(Se pero' considerate che il succo e' succo vero appena spremuto dal frutto appena colto, non rimpiangerete la precisione dei camerieri europei che vi portano proprio il succo che avevate ordinato, esattamente col 3% di frutta e precisamente con l'edulcolorante E336).
Giorni 3-10
Siamo alle Gili. Adesso si possono fare le seguenti cose:
Snorkelling, immersioni, pesca, calcio con i locali, pallavolo in spiaggia, camminate, visita delle altre due isole, caccia subacquea, relax in spiaggia, massaggi.
Giorno 11
Torniamo a Bali. Il viaggio di andata alla rovescia. Torniamo a dormire allo stesso Hotel dove avremo lasciato i bagagli di troppo nella stanza che abbiamo tenuto a questo scopo.
Giorno 12
Andiamo ad affittare degli scooter. Ci costeranno circa 5 euro al giorno e si puo' andare in due.
Giorni 13-20
Gireremo Bali in scooter andando a visitare i templi e i vulcani, andando a dormire in hotel da 7 a 10 Euro a notte. Mangeremo pesce e carne nei Padang con 2 Euro Lire. Compreremo artigianato locale a 50 centesimi Lire per cose che in Italia costano 15 Euro e a5 Euro cose che in Italia costano 50..
Bali e' uno dei posti migliori al mondo per fare surf e quindi ci proveremo noleggiando una tavola!
Poi, in tre settimane, volete che non ci imbattiamo in un funerale? Spettacolare, bruciano il o i defunti su di una pira e insomma da brivido.
Ma cose da vedere e da fare ce n'e' anche troppe!
Per chi se ne intende e' poi un ottimo posto per comprare oro e argento.
Giorno 21
Ultimo giorno a Bali, Kuta. E' il giorno delle ultime compere. Per chi non ha resisito e ha comprato troppo, andremo in posta a spedire un pacco. Con 60 Euro si possono spedire 20 Kg via nave e 4 kg via aerea.
Se una volta alle Gili decidi di restare qualche giorno in piu' e di raggiungerci a Bali piu' tardi, se a Bali decidi di girare da solo e di ritrovarci il giorno della partenza, se ti viene voglia di vedere Giava, se semplicemente vuoi andartene per i fatti tuoi e non farti piu' vedere...non va bene, VA MEGLIO! Questo e' lo scopo del corso, trasformarti in un backpacker!
Non e' un viaggio organizzato. E' un corso di backpacking.
Per cui se non ti piace com'e' cucinato il pesce, credevi che i coralli fossero piu' rossi. il cameriere ti ha mandato a quel paese perche' aveva la giornata storta, ti viene il mal di pancia a causa del cibo, il tuo cellulare non prende, ecc...Tripluca.com non e' responsabile.
Costi e spese
Non e' un pacchetto e quindi i costi sono variabili. Vediamoli piu' da vicino:
Biglietto Aereo
Sui 1000 Euro
(da verificare con offerte compagnie aeree)
Spese di partecipazione
10 Euro a persona al giorno che sono da considerare il costo del "corso di backpacking".
Oltre a cio' include:
La presenza all'aeroporto, l'accompagnamento all'Hotel e alle isole, le prenotazioni (ma non i costi del trasporto).
Dormire
Calcolando una media di 5 Euro a notte sono 35 Euro a settimana a testa.
Mangiare
Un pranzo costa da 1 a 5 Euro. Calcolando in media 6 Euro al giorno, sono 42 alla settimana.
Spostarsi
Si va da un capo all'altro di Bali con 6 Euro. 15 Euro a settima na dovrebbero bastare.
Varie
Incalcolabili. Qui e' dove ti freghi...tutto costa poco e spendi, spendi e spendi dimenticando che una montagna e' fatta di tanti sassolini!
Le variabili piu' pericolose sono internet (devo mandare l'email!!!), telefono e regali.
Il Visto di 60 giorni e' gratuito. La mancia non e' obbligatoria, ma se paghi 3000 lire un pranzo gliene puoi dare 500 di mancia!
Totale
In base all'esperienza di quest'estate si spendono circa 150 Euro a settimana a persona. Il dato e' medio perche' c'e' chi spende di piu' e chi spende di meno.
Nota: tutti i prezzi sono indicativi
La lettera di iscrizione
Il corso di backpacking ha come scopo principale l'apprendimento di un modo di "viaggiare indipendente" che permette di entrare in contatto più diretto con la cultura e le popolazioni dei paesi visitatati senza doversi appoggiare ai Tour Operator Italiani ed Internazionali, ma privilegiando gli operatori e le aziende locali familiari in modo da evitare il più possibile i canali del turismo di massa.
Affermo con la presente di non partecipare al solo scopo di risparmiare denaro ma perché genuinamente interessato all'apprendimento delle modalità di viaggio "indipendente" e che quindi il mio atteggiamento sarà flessibile e positivo.
Sarò continuamente portato a prendere delle decisioni come se stessi viaggiando da solo e di conseguenza non delegherò le suddette a Luca il cui scopo e' quello di rendermi indipendente mettendomi di fronte alle situazioni chiave di un viaggio da backpacker.
Di conseguenza non chiederò a Luca di organizzarmi la giornata nei minimi dettagli in quanto non e' un animatore da villaggio turistico e sarò spesso libero di decidere tra varie opzioni, come se stessi davvero viaggiando da solo.
Allo stesso modo sono cosciente del fatto che l'itinerario e le attività potrebbero cambiare in base alle esigenze del gruppo e alle situazioni che incontreremo lungo il cammino.
A Luca in ogni caso spetterà sempre e comunque la decisione finale in caso di modifiche sull'itinerario.
In armonia con gli obiettivi preposti mi impegno a provare a muovermi da solo per periodi che vanno da poche ore a qualche giorno per sperimentare le conoscenze acquisite. Sono cosciente che questa prova e' fondamentale per l'acquisizione della sicurezza necessaria per un mio prossimo viaggio indipendente, ma che nel caso in cui non mi senta pronto per questo passo so di poter stare col gruppo per tutta la durata del corso.
La riunione a Selva (Tv) del 23 febbraio 2002
Il 23 febbraio 2002 ci siamo trovati per un incontro preliminare durante il quale sono stati chiariti gli ultimi dubbi che riportiamo qui ad uso e consumo di tutti!
Il piano di viaggio corrisponde con il sito?
Il piano di viaggio presente nel sito e' indicativo. Una delle caratteristiche principali del viaggio disorganizzato e' proprio l'imprevedibilita'. Il decidere giorno per giorno cosa si ha voglia di fare rende il viaggiare piu' naturale e consono all'umore del momento. E" chiaro che trattandosi di un gruppo non potremo stare ad analizzare l'umore di ogni singolo partecipante! Pero' tutti devono essere coscienti del fatto che il viaggio e' una cosa che si decide giorno per giorno.
Non ci sono programmi precisissimi da rispettare. Viaggiare e' liberta'.
Quali saranno i mezzi di trasporto? Servono altri documenti oltre alla patente internazionale?
I mezzi saranno bus, taxi, scooter, ferry, barche di varie grandezze, carretti con cavalli (isole gili)...
La patente internazionale serve per gli scooter.
Problemi legati al clima
La temperatura non crea di solito problemi per un italiano. Fa sempre caldo e conviene evitare di esporsi al sole per periodi troppo prolungati. Come in Italia.
Abbigliamento
Vestiti leggeri e preferibilmente non sintetici. Non ci sono problemi culturali legati al vestirsi, tranne durante le visite ai templi quando verra' richiesto il pantalone lungo o un sarong per coprire le gambe.
Alimentazione
Per chi arriva in Asia per la prima volta con lo stomaco abituato a prodotti pulitissimi e raffinatissimi, una bella diarrea e' classica. Dopo un paio di giorni pero' lo stomaco si abitua e rafforza e si possono mangiare anche pietre.
Per chi viaggia alcuni mesi e' consigliato passare per questa "prova del fuoco", per chi invece resta qualche settimana e' meglio evitare. Io vi indichero' cosa e come mangiare e bere per evitare problemi.
Chiaro che non staro' a guardare quello che mangiate, io vi do' le indicazioni, poi sta' a voi seguirle.
Rischi di malattie legate agli animali?
A parte le malattie legate alle zanzare non ci sono particolari pericoli.
Malattie e vaccinazioni
C'e' internet? E il telefono?
A Bali ormai ad ogni angolo (siamo sulle 2000 Lire all'ora), alle Gili anche ma costa sulle 5000 Lire all'ora.
I telefoni ci sono un po' dappertutto. La posta puo' essere utilizzata per spedire pacchi ma la garanzia di arrivo non e' 100%. La valuta si puo' cambiare ma spieghero' io come e dove. Conviene ritirare i soldi con il Circuito Maestro o Carta di Credito. Ottimi i travel cheque.
Le ragazze sono attraenti?
Secondo me, si. Poi i gusti sono gusti.
Assicurazione, visto, altri documenti necessari?
L'assicurazione sanitaria e' obbligatoria per chi vuole partecipare. Il visto di 60 giorni e' automatico e gratuito all'arrivo (in data odierna: 3.3.2002). Altri documenti (oltre alla patente internazionale per chi vuole guidare) non sono obbligatori.
Si puo' arrivare qualche giorno prima o dopo rispetto alle date stabilite?
Si, su richiesta e comunque da valutare caso per caso. Un giorno di scarto e' ok, di piu' non troppo.
Le foto di Sandra
Thailandia 2003
Dal 10 al 30 agosto 2003.
Dopo il buon esito della Scuola di Viaggio Disorganizzato a Bali e Gili 2002, sono tornato in Thailandia per l'ennesima volta, ma per la prima volta nel Sud, a vedere le spiagge e le isole.
Giorno dopo giorno mi sono convinto che la Thailandia e' un altro di quei posti ideali per iniziare al viaggio indipendente i miei "studenti": spiagge magnifiche, parchi, montagne, cibo mitico...il tutto a prezzi bassi e con servizi professionali.
Insomma, un posto facile da girare, economico, bellissimo e sicuro.
Bali e Gili 2004, l'ultima Scuola
Dal 6 al 27 agosto 2004, con lo stesso programma del 2002 ma con partenza da Ubud: dieci giorni alle Gili, poi Bali in scooter. Com'è andata lo racconto in Rudy c'é (e non sono io) e La diaspora dei viaggiatori disorganizzati.