Post-Stipendio e Post-Freelance: La Tokenizzazione

C’è un nuovo modo di guadagnarsi da vivere: la tokenizzazione.
E cioè acquisire token (crypto valute) di progetti nei quali credi e aspettare che salgano di prezzo, magari lavorandoci.

Tutto parte da una premessa: siamo entrati nell’era dei cicli esponenziali.
Cioè le industrie nascono, crescono piano per un lungo periodo, poi di colpo partono a livelli esponenziali per poi assestarsi ad un certo livello per un lungo periodo.
Poi, quando hanno acquisito troppo debito tecnologico, muoiono e vengono rimpiazzate dal ciclo successivo, migliore.

Alla base c’è sempre le crescita della tecnologia, non specifica del settore, ma generale.

Ora, se indovini il momento prima della crescita esponenziale e ci investi anche solo 1000 € o l’equivalente in lavoro, ti sei pagato un anno o dieci, di stipendi.

Per esempio se avessi investito 100 € in Omisego (sistema di pagamenti basato in Thailandia) all’inizio adesso il tuo investimento varrebbe 5600 €.
Idem, se avessi tradotto in italiano il loro White Paper e ti avessero dato l’equivalente di 100 € di loro token (che velavano zero all’epoca) oggi avresti 5600 €.
Stessa cosa in Komodo (moneta alternativa al Bitcoin), varrebbero circa 50.000 €.

Ovviamente d’altra parte potresti investire (tempo o denaro) in token che poi vanno a zero.

Per questo ha senso concentrarsi si di un settore che conosci o ti piace, perché avrai maggiore capacità di analisi.

Vi faccio un esempio, nel mio settore del quale faccio parte da 16 anni e che quindi conosco bene.

Io faccio l’Airbnb dei poveri da 2001.
Nel 2008 arriva l’Airbnb vero che nel giro di pochi anni spazza via tutti, me compreso.

Io ho capito che sarebbe stato un successo nel 2009, in Siberia, dove erano andato a far programmare Adormo

La prima volta che ho visto Airbnb mi sono detto “ecco finalmente qualcuno che fa la cose per bene“.
L’ironia è che ero lì, a – 20 gradi, per farle per bene io.

Se avessi potuto investire 1000 € in Airbnb lo avrei fatto.
Avrei potuto distribuire il rischio: sapevo con certezza assoluta che il mondo dell’extra-albergherio sarebbe dilagato, ma ho dovuto scommettere tutto sul mio progetto. E ho perso.
Ma non potevo investire in Airbnb. Non posso nemmeno oggi.
Devo aspettare che facciano una OPA ma a quel punto saremo già nella fase di assestamento, non mi interessa più.

Perché questo limite? Per proteggerci.
Per noi dobbiamo fare i risparmiatori, mettere i soldi in banca e lasciar fare a loro.
Noi siamo troppo stupidi per decidere.

Notate il parallelo con la Chiesa cattolica che non ti permette un rapporto diretto con Dio ma ti obbliga a passare per un confessore?

Cosa si crea con questa barriera all’entrata? Un immenso potere.

Questo potere ora trema e siamo all’alba del rinascimento finanziario.

Le crypto permettono di saltare il Confessore Finanziario e investire direttamente in progetti allo stato embrionale.

Tre nerd che si mettono assieme,  buttano su un sito con WordPress e un PDF chiamato “White Paper” possono raccogliere milioni di Euro senza passare per nessun tipo di Confessore protettore e violentatore di bambini.

Sono le ICO.

È una ricetta per il disastro con gente che perderà soldi senza nessuna possibilità di rifarsi verso i truffatori o incompetenti e allo stesso tempo un colpo mortale alla mafia finanziaria che ogni 10 anni se ne inventa una per derubarci.

È dura, ma dovete cercare di tenere nel cervello queste due letture allo stesso tempo, perché sono entrambe vere.

Ma torniamo a noi.

Oggi sono certo che prima o poi un’alternativa decentralizzata ad Airbnb avrà un successo tale che farà tremare o addirittura crollare Airbnb o forse lo costringerà semplicemente adattarsi ma con grandi cambiamenti.

Non importa.

Quello che so, è che questa volta posso scommettere non solo sul mio progetto Trips, ma anche su progetti complementari, antagonisti, paralleli o perpendicolari.

Posso scommettere sul concetto generale.

Posso investire il mio tempo e credibilità in Trips e allo stesso tempo comprare un ETH di Lockchain e aspettare le ICO di Winding Tree, Origin, Bee Token e uno di quelli nuovi che usciranno di sicuro.

In altre parole posso scommettere su tutta l’industria, in maniera diretta veloce ed economica.

Senza mai firmare un pezzo di carta o chiedere il permesso alla mafia finanziaria.

Se uno solo di questi ha successo anche 1000 € di investimento possono diventare qualcosa di estremamente sostanzioso.

Roba da “svoltà”, per capirci,

Per voi cosa significa questo?

Significa che potete seguire quello che succede nel mondo delle crypto nel vostro specifico settore e se trovate qualcosa che vi convince fare una o entrambe queste cose:

  1. investire quantità anche minime di denaro con la speranza che i token salgano molto.
  2. investire del tempo nei Bounty.

Vi spiego meglio.

L’investimento in denaro significa acquistare dei token, cioè delle crypto che poi vanno sul mercato e salgono o scendono.
Lo si può fare nella fase ICO (prevendita) o in qualsiasi altro momento.

L’investimento in tempo significa offrirsi per aiutare con traduzioni, marketing, design, promozione, programmazione ed altro in cambio di token che al momento valgono zero (in quanto non sono sul mercato) ma credi che possano acquisire valore.

Ecco dove avviene il mercato dei Bounty (in inglese, l’italiano è un dialetto).

Come al solito a voi la scelta tra il panico che affossa o l’eccitazione che eleva.

Il mio ruolo è parlarvi del futuro, anche se a dire la verità è un gioco semplice: è il presente, solo che lo guardano ancora in pochi.

 

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