Zigo Zigo Zago sò de Marteago passo par Capea dame el WiFi che me vojo coegar!

luca holy macCi siamo trasferiti a Martellago per circa 3 mesi.

Abbiamo tutto: acqua, elettricità, gas e una vista da CIA su tutto ció che succede nel mio paese quasi natale.
Ma ci manca l’ADSL.

Ora, ricevere l’ADSL in casa sembra essere la cosa più vicina al matrimonio: una volta che hai fatto il contratto devi restare fedele 12 o 24 mesi.
Non é concepito che uno voglia stare a Martellago per tre mesi. Martellago è per sempre.
L’Adsl é un rapporto che se inizi devi portare avanti con dedizione.
Il divorzio costa caro.
Ci credi in questo Adsl o é solo un amore fugace di inizio inverno?

Le alternative non via cavo telefonico sono uno stillicidio di limitazione di banda o tempo.
La Tre per esempio mi dà 100 ore al mese per 15 €. Non male, ma é come se ti dessero 100 ore di acqua calda al mese e se finisce iniziano a fartela pagare 2 € all’ora.
Le prime docce te le fai in scioltezza, man mano che si avvicina la soglia fatidica cominci a lavare in fretta le piante dei piedi, alla 95esima ora ti fai la doccia con poche gocce e dopo le 100 ore sei alle salviette umidificate.

Il sistema é una brutta bestia.
Vuole sempre farti spendere il più possibile, incastrarti in contratti a lungo termine e fa di tutto per mettere uno contro l’altro.
Guardate questi screenshot. Sono le linee wifi che becco dall’appartamento.
Ognuno per sé.
Dato che ho accesso a tre lati sono letteralmente bombardato di segnali.
Tra me e una connessione stabile e flat c’é solo una password.

wifi-martellago2

wifi-martellago

 

Abitiamo dalle parti dell’Arcobaleno e il supermercato Sacchetto.

giglios-place

Quindi mi é venuta in mente un’idea:
scrivo questo articolo, faccio girare la voce che vorrei collegarmi a una di queste linee e in cambio pago io la mensilità totale al possessore della linea per i mesi durante i quali sono qui. 

Cioeé se per esempio spendi 20 € al mese di internet, te li pago io, tu viaggi gratis.

 

DE CHI SITO FIOEO?

Il problema più grosso é probabilmente la fiducia.
Quando chiedi a che ora chiude il supermercato a una vecchietta di Martellago, la domanda d’obbligo é:  de chi sito fioeo? (di chi sei figlio?)
Se le rispondi le possibilitá sono le seguenti:

1) Non conosce i tuoi genitori e non ti dará l’informazione riservata che hai richiesto. Get lost M**fucker.
2) Sa tutto di te e ti chiederá come va il lavoro, la moglie e la zia Giulia, e saluti a quella buon’anima della nonna che era proprio una brava persona seto?

Quindi mi rendo conto che fare questa proposta potrebbe essere pericoloso:
chi é questo qui che vuole usare il mio wifi? E se poi va nei siti illegali? O mi riprogramma il microonde, o trasforma la TV in una telecamera e guarda ciò che faccio in casa?

Sono dubbi più che legittimi, anch’io starei attendo a condividere la mia linea con qualcuno che non conosco.
Al 99% non funzionerà e nessuno si fiderà di me, ma voglio provare lo stesso, perché é un esperimento social-martellacense interessante.

La prima cosa é creare la fiducia e far capire che non ci sono rischi con me.
Basteranno le raccomandazioni degli amici qui nel blog e quelli in Facebook?
O quello che sto per scrivere su di me e Martellago?

Vediamo, sarà interessante e mal che vada lunedì sono collegato a qualche gestore mobile.

 

IL GIGLIO E MARTEAGO: UNA LUNGA STORIA CON RADICI NEL MILLENNIO SCORSO

Io sono il Giglio e ho 42 anni.
Ho vissuto a Martellago dai 5 ai 18 anni circa, poi ho iniziato a girare in Europa e nel mondo.
Abitavo in via Canove, nella piazzetta a sinistra dopo Celio.
Le caramelle le rubavo al bar da Ugo.
Negli ultimi anni ero basato a Scorzé, landa lontana e inospitale, con Lek (mia moglie) che mi faceva sempre venire a Martellago a prendere la pizza o il gelato che qui sono più buoni.
Sono il creatore del forum Marteago.com.
Da piccolo giravo dalle parti della parrocchia con Don Luigi che ha sempre cercato di riportarmi all’ovile (in chiesa) ma é dovuto andare in pensione senza questa soddisfazione.
Ho una mia attività di prenotazioni di appartamenti online dal 2001 e giro il mondo lavorando online.
Parlo 7 lingue + il martellacense con inflessione trevisana o veneziana a seconda di dove bazzico.
Non ho mai fatto cose brutte in internet.

 

Ottimo. Adesso lancio in Facebook e facciamo questo esperimento sociale!

1) Se mi conosci conferma quanto sono bravo
2) Se conosci qualcuno che abita a Martellago, condividi l’articolo.

Poi vi farò sapere com’é andata e pubblicherò le statistiche degli accessi al sito.

 

P.S.  ALTERNATIVE

Avete consigli per altre soluzioni? Linkem qui non prende.

Mi serve qualcosa con velocità ADSL, per circa tre mesi, varie ore al giorno (lavoro).
Poi sparisco per forse sei mesi, riappaio per due ecc..non ne ho idea.
Non ha senso fare abbonamenti, mi va bene prendere una chiavetta.

Linkem qui non ciappa.

 

EPILOGO FELICE DEL 29 NOVEMBRE

Siamo online!!

Alla fine questo articolo ha portato supporto morale e un’idea, di Michela che ha detto

cmq..hai provato a bussare direttamente al tuo vicino di pianerottolo? O mettere un foglietto nell’ingresso del tuo palazzo e di quelli adiacenti?

non ho bussato. E’ una cosa delicata e non mi piace essere invadente.
Quindi ho partorito questo:

vi pago internet

 

e come vedete qualcuno ha strappato un foglietto…mi ha chiamato e mi ha offerto internet gratis!
Mi  ha dato la password per provare e va alla grande. Adesso devo convincerlo ad accettare dei soldi o trovare un modo per sdebitarmi.
Troppo gentile!
Sapete cosa mi ha detto? “Tanto ce l’ho, usala, non voglio soldi. Ti chiameró quando ho bisogno di qualcosa col computer”.
Nel volantino infatti  ho scritto “se vi serve una mano col computer me la cavo abbastanza bene, chiedetemi pure, se posso aiutare (gratis), sono qui!”.

Michela, grazie di cuore anche a te!

Ha vinto il popolo dell’autostop, couchsurfing, wifiscrocking e via dicendo.

Il mondo, dopotutto, é un bel posto dove passare la vita.

 

20 risposte a “Zigo Zigo Zago sò de Marteago passo par Capea dame el WiFi che me vojo coegar!”

  1. Ma dico…e’ tanto assurdo-difficile-complicato che si inizi a pensare a degli impianti wifi condominiali? Certo gli amici delle Telco non tirano da quella parte, pero’ almeno bisognerebbe organizzarsi tra vicini di casa. Quando stavo a Milano condividevo la mia fibra ottica Fastweb con la vicina e in piu’, lasciavo la connessione aperta senza pwd.
    Beh..cmq garantisco per Luca, l’e’ un bravo fioeu 🙂

  2. sarebbe la cosa più logica. Peró appena diventa uso comune il prossimo passo delle compagnie sarebbe di aumentare il prezzo.
    C’é questa fase interessante durante la quale si condivide solo in alcuni condomini, il prezzo é ancora basso e siamo tutti contenti.
    Amministratori di Condominio sveglia!!!! 🙂

  3. Esatto, come si faceva all’inizio per Tele+, quando gli amministratori furbi avevano trovato il modo legale (vacatio legis) di far abbonare una sola famiglia e collegare tutti gli altri al suo impianto 🙂

  4. Puff, il sistema cerca di incastrarti in tutti i modi! Io che non sono una brava fioea, quando sono arrivata a Tenerife ho rubato la PW del vicino usando una app per android che si chiama pulwifi. Era un anno fa, ultimamente questo sistema non funziona più perchè le reti usano un sistema di protezione più avanzato. Però magari ce ne sono di nuovi. Lo dico in caso nessuno si fa sentire, lo puoi provare 😉

  5. Grande Lucia!! Hack the system! 😉
    cmq..hai provato a bussare direttamente al tuo vicino di pianerottolo? O mettere un foglietto nell’ingresso del tuo palazzo e di quelli adiacenti?

  6. …mi e’ baluginata un’idea insana: quante persone saranno nella tua stessa situazione? Soprattutto nelle grandi citta’ con condomini enormi in cui il segnale viaggia bene e le distanze tra gli appartamenti sono minime e magari gente che sta per pochi mesi… Perche’ non creare un portale di incontro domanda offerta tra residenti locali?
    🙂

  7. No, perchè in realtà era di un ristorante italiano in fronte che non dà la Pw ai clienti. Il proprietario non è il massimo della simpatia, allora ho deciso di rubargliela invece che chiedergliela. Però non sono tanto cattiva, in Italia condividevo la mia connessione con i condomini, uno mi dava qualcosa, gli altri gratis… Comunque qua a Tenerife, ci sono diversi condomini che hanno la WIFI gratis condominiale… ma si sà, all’estero sono avanti!

  8. Lucia, credo tu abbia bucato delle protezioni WEP. Ormai siamo alla WPA2 e quei sistemi non funzionano piu’.
    Michela, l’idea e’ ottima: il portale dovrebbe semplicemente permettere di inserire il proprio wifi da condividere e il prezzo.
    L’acquirente dovrebbe caricare i propri dati e pagare. Il portale fa un po’ da garante in stile Airbnb e si tiene una commissione.
    Se vuoi una piattaforma dalla quale partire ce l’ho 🙂

  9. > cmq..hai provato a bussare direttamente al tuo vicino di pianerottolo? O mettere un foglietto nell’ingresso del tuo palazzo e di quelli adiacenti?

    E’ il piano B analogico 🙂

  10. Qualcosa di simile c’è già, non so se lo conosci. È social street, hanno sito e gruppi su FB e può servire per aiutarsi tra vicini (non solo per condividere l’ ADSL)

  11. In effetti purtroppo in Italia siamo talmente abituati che niente funziona come dovrebbe che ci siamo subito scervellati cercando percorsi alternativi ed escamotage, per poi passare alla frustrazione ed alla rabbia per ciò che dovrebbe esserci ed invece non c’è quando la soluzione era la più semplice ed ovvia possibile. Ma purtroppo non ci siamo più abituati! Le cose logiche e semplici non fanno più parte del DNA di questo paese!

  12. Beh,
    io non abito più a martellago da una decina d’anni (di più anzi) però perché voi del forum Marteago non fate una raccolta firme per avere il wi-fi cittadino gratuito? Nel mio paesello l’hanno messo su i commercianti del centro…
    La Barbierina magari è d’accordo e certamente anche i m5s (credo sia nel loro programma)

  13. bella idea! E’ che io sono qui poco e non potrei portarlo avanti, comunque ne parlo in giro, vediamo cosa dicono i martellacensi!

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